Articolo taggato “Pace”

LA MARCIA PERUGIA – ASSISI

Riceviamo dal Movimento Nonviolento un lungo e approfondito (continua…)

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 Frecce Di Carta

In marcia per la pace

A cento anni dallo scoppio della prima guerra mondiale, domenica 19 ottobre 2014 si svolgerà la ventesima edizione della Marcia Perugia- (continua…)

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# BRADIPO REPORTER
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Se vuoi la pace…

a cura del Movimento Nonviolento
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Il 2 ottobre è la giornata internazionale della nonviolenza, le Nazioni Unite, che l’hanno istituita nel 2007, intendono celebrare in questo modo l’anniversario della nascita di M.K. Gandhi. Vogliamo rilanciare (continua…)

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# BRADIPO REPORTER
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Sulla Siria, il nostro “che fare”?

di Movimento Non Violento
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Questo non è un appello. Non è una petizione. Non raccogliamo firme, né cerchiamo consensi. Vogliamo solo offrire qualche spunto di riflessione per il dibattito che si sta sviluppando al seguito dei “venti di guerra” che provengono dallo scenario (continua…)

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# BRADIPO REPORTER
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Guarda oltre, in alto e non odiare
di Giampiero Monaca
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Carissimi ragazzi stamattina mi sono alzato dal letto con un pesante senso di colpa, di ansia, impotenza, agitazione… in giro si sentono distintamente rullare tamburi di guerra in Siria, e tutti sembriamo docilmente incamminati nell’accettare di seguirli. (continua…)

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La pace si deve costruirla sin da piccoli!

                                                                                                                  di Giampiero  Monaca

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Egregi spettatori , cortesi uditori, i più scelti della città, non sono qui per farvi ridere, questa volta ma bensì per narrarvi fatti alti, commoventi, pieni di maestà e di dolore e nobili scene che vi faranno piangere! Siate dunque seri come vorremmo che foste…. inizia così la tragedia di Antigone, la storia della ragazzina spigolosa e ribelle, dal cuore grande e dagli occhi profondi e decisi, che disobbedì alla legge e rese il mondo più bello e più giusto, andata in scena venerdì 9 novembre presso l’ex sala consiliare del Comune di Asti, nell’ambito della Serata della Pace e Della Nonviolenza, organizzata dall’ass. Tempi di Fraternità, in collaborazione con i Bimbisvegli della classe 1 C della scuola primaria Rio Crosio di Asti, gli ex Bimbisvegli della 5C che ormai frequentano la scuola media Martiri della Libertà, i loro nuovi compagni e i loro nuovi professori. La serata ha avuto il patrocinio del Comune di Asti, dell’ufficio scolastico Provinciale, di libera di Asti, e la collaborazione tecnica di Maurizio Vogliolo, Amerigo Anfossi e Federico Merula. Alle ore 21,00 il palazzo del Comune è stato letteralmente assaltato, dai partecipanti: tre classi, 70 bambini, i loro genitori, ospiti, spettatori , curiosi.
L’ex sala consiliare è presto riempita, si allestisce allora uno schermo ed un videoproiettore per proiettare gli interventi della serata in sala consiliare e ben presto sia l’ingresso che la sala sono piene. 250 , 300 persone. Ma a fare cosa? A celebrare ad incarnare (non assistere, nessuno si è sentito spettatore, ognuno è stato attore e partecipe attivo) la serata della pace e della nonviolenza. A riflettere e a cercare di attivare insieme processi emotivi e cognitivi, azioni pratiche e semplici per contribuire in prima persona, alla soluzione di conflitti interpersonali, ad alleviare il disagio di chi ci è accanto, a comprendere le ragioni dell’altro. La serata introdotta da Gianfranco monaca per Tempi di Fraternità, ha avuto un inizio davvero coinvolgente, travolgente e davvero emblematico.
I piccoli bimbisvegli della prima elementare, si sono preparati per la serata ascoltando poesie sulla pace di Rodari , Brecht, Guccini, Gaber…. Poi è stato chiesto loro, dai loro maestri Lina Prinzivalli e Giampiero monaca, di dire cosa era per loro la pace. Prima uno poi l’altro i bimbi si sono “scatenati” con definizioni puntuali, precise, deliziose, liriche. Ne è venuta fuori una poesia collettiva, che durante la serata è stata distribuita a tutti i presenti in sala, ed è stata declamata, con solennità e emozione dagli adulti. Che meraviglioso turbinio ed andirivieni di spunti, simboli e impegno collettivo: i grandi poeti ispirano i piccoli, che pensano in grande, e che successivamente fanno pensare e “impegnano” gli adulti ad essere sempre più coerenti. Si è proprio sentito il passaggio di testimone, un’energia umana che si trasferiva, dai pensieri sinceri e puri dei bambini che sognano la pace alle voci forti, attive degli adulti che la pace possono costruirla. Il testo completo di questa poesia collettiva su: http://www.bimbisvegli.net/weblog/archives/1591
Il sindaco di Asti, Fabrizio Brignolo, fino a quel momento rimasto seduto per terra fra i bambini , ha preso la parola , ringraziando per gli spunti che si stavano offrendo, rimarcando l’importanza di saper essere persone solide e solidali, attente alle persone, capaci di prendere decisioni anche controcorrente: “siete in tanti questa sera, spero tanto che molti di voi, continuino a volersi interessare degli altri e della pace e fra qualche anno possiate essere voi, qui ad amministrare la città”. I ragazzi delle medie hanno quindi iniziato il loro contrappunto: nella sala si sono levate le note della Guerra di Piero, sospinte dalle giovani voci dei ragazzi della 1 M e 1 I della media Martiri. Anche qui , non una esibizione, ma l’attenzione posta dal prof Serra nel preparare questo intervento con i suoi ragazzi, lo ha reso un invito a mettersi in cammino sul sentiero della comprensione. Una canzone che risultava come un dono per i presenti ed un invito alla riflessione.
Dalla poesia in musica a quella interpretata: brani di Brecht e anche testi scritti dai ragazzi coordinati dalle loro insegnanti: prof Gavazza, Margarino, Tosetto. Poi è tornata ancora una volta Antigone ad intenerirci e ad infiammarci: lei, docile fibra dell’universo, libera fino all’estremo, a ricordarci che, DAVVERO, ciascuno di noi nasce libero e dovrebbe per sempre cercare di custodire e preservare questa condizione. Antigone, nata per giocare, che desidera un futuro semplice normale, fatto di gioie semplici, di un matrimonio per amore e di una serena vecchiaia, incappa adesso nell’atrocità della guerra e in tutte le ingiustizie che ne conseguono. E l’ingiustizia, anche quando colpisce gli altri, sporca e macchia indelebilmente anche il nostro mondo quieto. E’ a questo punto che ci si scopre schiavi , e si dice … ed io che ci posso fare?  Oppure si sceglie di essere liberi. Antigone non voleva essere un’eroina, ma non può vivere immersa nell’ingiustizia ed allora fa quello che può: dice no, signornò, no al re, no ad una legge ingiusta nata dall’atrocità della guerra. Nella morte non ci sono amici o nemici , così come non ci sono guerre giuste ma solo massacri per accaparrarsi potere e risorse. La pace nasce dalla giustizia e dal rispetto dei diritti di tutti , dall’impegno dei singoli, nella quotidianità.  Ecco il punto centrale della serata.

La pace è cambiare insieme agli altri 

va difesa, 

va protetta, E’ un regalo 

La pace si deve costruirla fin da piccoli! 

La pace che nasce dal basso…. come ogni pianta robusta e maestosa, che ha sempre origine da un minuscolo seme arrivato per caso , sospinto dal vento, si deposita, marcisce e dà origine a una nuova creatura maestosa…. così come la piccola Antigone, sospinta dalla sua incapacità di piegarsi all’ingiustizia, spezzata dalla idiozia della rigidità del potente, ha disseminato i suoi semi e questi adesso danno frutti… tra di noi. Non c’è vita senza libertà , il suo seme sparso un dì germoglierà

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Pace in prima, prima la pace!

                                                                                   di Giampiero  Monaca

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Sembrerà strano , lo è sembrato anche alla maestra Lina e al maestro Giampiero insegnanti della 1^C della scuola primaria Rio Crosio di Asti, sentire sviluppare pensieri così profondi da bambini di sei anni. E’ andata così, questa mattina abbiamo letto alcune poesie sulla pace, di Gianni Rodari, Bertold Brecht, Paolo Camesasca, i maestri hanno interpretato teatralmente, ogni verso per tratteggiare il contesto, e suscitare emozioni. Poi la parola è andata ai piccoli “bimbisvegli” della 1^C. In un’atmosfera rarefatta, di inconsueto silenzio, uno dopo l’altro ,liberamente chi se la sentiva poteva dire per me è Pace se, é pace quando, la Pace è… I primi hanno dato coraggio ai secondi, e ben presto siamo stati travolti e sopraffatti da sentimenti e pensieri profondissimi. Cucendo semplicemente i pensieri di tutti ne è venuta fuori una poesia, un cantico, una sinfonia!

 

Sulla nostra finestra c’è la bandiera della pace,
Quante cose belle si possono fare con la pace,
Possiamo amare e non smettere mai
La Pace è bella,
Pace è imprestare e dividere le tue cose con gli altri,
Pace è giocare con gli amici
Saper giocare con tutti
La Pace è un sentimento bellissimo
Vedere persone in Pace fa stare bene,
La pace è come prendere un gelato
La Pace è un Dono
La guerra non si fa né di notte né di giorno
E’ come un bacino di mamma e papà,
La pace è ascoltare….. tutti
Pace è fare la cosa giusta, al momento giusto,
La pace sono i miei genitori
La pace è volersi bene tra fratelli,
Pace è musica
Pace è Amore
Pace è studiare per capire cosa è bene e cosa è male
Pace è fare un regalo
Pace è fare cose giuste…. è GIUSTIZIA
Pace è aiutare tutti, tutto il mondo
e volere bene a tutti senza distinzione.
Tutti i bambini del mondo sono uguali
La Pace deve essere per tutti!
Pace è una famiglia che ti protegge
Pace è sapere stare insieme
Pace è volere bene alla Natura
Pace è riuscire a non danneggiare nessuno, neanche ad un insettino
Pace è aiutare
Pace è saper chiedere scusa,
è rispettare le regole che fanno bene a tutti
Per formare la pace , bisogna essere tutti uniti e vicini , come le letterine che formano le parole
Pace è voler bene ad un bambino
La pace è cambiare insieme agli altri
va difesa,
va protetta,
E’ un regalo
La pace si deve costruirla fin da piccoli!

Bé per essere un venerdì, la fine di una settimana lunga ed impegnativa per tutti, specialmente per questi bimbi di 6 anni, è proprio condividendo questi momenti che ti vien voglia che arrivi lunedì, per poterti stupire ancora dei loro pensieri e assistere ogni giorno con stupore al formarsi di pensieri , idee, opinioni in queste piccole persone alle quali abbiamo la fortuna di stare accanto!

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