Articolo taggato “Asti”

—-
# BRADIPO REPORTER

Sulle tracce di Antigone

di Giampiero Monaca

Venerdì 25 ottobre 2013  alle ore 21,00 presso il Cinema Lumiere di Asti, corso Dante 188 anteprima di “Antigone – Staying human” disobbedì alla legge e rese il mondo più bello e più giusto!” Dedicato (continua…)

Comments Nessun commento »

——

Bellezza o monnezza

                                                    a cura della redazione

Con i piccoli della 1^C della scuola primaria rio Crosio di Asti, i maestri Giampiero e Lina, hanno organizzato un incontro con Giovanni Impastato, sul tema della Bellezza. Bellezza interiore ed esteriore, come argine alla cattiveria, alla avidità, alla “bruttezza”. Siamo d’accordo con Peppino impastato che se ognuno riconoscesse e dichiarasse agli altri ciò per cui, per lui/lei, vale la pena di lottare, lo/la emoziona, tutti si potrebbe cooperare per difendere ciò che è significativo per gli altri. Difendo quel che fa stare bene te e tu aiuti me a preservare quello che mi fa battere il cuore, mi emoziona. Questo sarebbe un comportamento che stroncherebbe alle radici, la malerba della speculazione, dell’avidità, dell’angheria, di tutte le ecomafie. Questo breve cortometraggio, illustra una storia inventata, una piccola “parabola” di una meravigliosa valle di nome “Felicia” scoperta dai villeggianti e dagli speculatori, che la invadono per la sua bellezza e la sciupano per la loro avidità. Un ragazzino di nome “peppino” si accorge della stupidità di questa situazione, casa per casa, va da tutti a chiedere se si vogliono davvero accontentare di vivere in una natura sciupata e sfruttata e trasformata in case grigie o se, invece, vogliono la Bellezza. Il montaggio é assolutamente rustico e croccante, farina del sacco dei bimbi di 6/7 anni, i maestri hanno solo “compattato “, anche la scelta delle musiche è loro ed attinge dai brani presentati durante l’anno.

Video importato

Comments Nessun commento »

—-

Ragazzi sul set

                                        di Giampiero Monaca 

Terminata, in questi giorni la prima tranche di riprese del film “Antigone – staying human”, sul set di Palazzo Alfieri, ideale location per la reggia fatiscente di un re decadente e disumano come Creonte. Questo progetto è la naturale prosecuzione del progetto di teatro sociale intrapreso dai bimbisvegli alunni ed ex alunni dei maestri Lina e Giampiero. Le riprese sono iniziate a febbraio e si sono protratte per varie vicissitudini fino a primavera inoltrata. I ragazzi sono stati magnifici, impegnati, pazienti, espressivi entusiasti! Alle loro famiglie, solidali e partecipi, un sentito ringraziamento. Tema centrale è il totale rifiuto della guerra e della violenza e l’assoluta necessità di ribellarsi a regole inumane e disumanizzanti anche se queste sono sancite come leggi. L’intero progetto è autofinanziato, autonomo e gestito coralmente dagli ex maestri e dai loro ex alunni, con la trepidante partecipazione dei piccoli della 1^ C che fungono da consulenti. Insostituibili le continue tessiture da parte della direzione del Centro Nazionale studi Alfieriani, Sindaco, Assessori, dirigenti e funzionari del Comune di Asti (che insieme ad altri enti e realtà produttive, patrocinano il progetto), che hanno permesso il superamento di difficoltà, lacci e lacciuoli tecnici e burocratici, cavilli a volte incomprensibili, permettendo a questo limpido messaggio di pace di impegno e di responsabilità civile di prendere il volo e a diffondersi. Le riprese del film proseguiranno per l’intera estate. La lavorazione del film è attualmente interrotta per permettere agli “attori ed autori” (tutti di 12 anni) di impegnarsi negli ultimi sforzi scolastici. Il progetto sarà ufficialmente presentato agli organi di informazione ed alla città a fine maggio primi di giugno, con un trailer che stiamo montando proprio in questi giorni. Sarà l’occasione per scoprire… cosa ci fa un pollo sul set, perchè “volli fortissimamente volli” filmare in palazzo Alfieri, quali saranno le prossime location del film, chi ce lo fa fare, e tutti gli amici e gli enti che han creduto in questa idea e che stanno collaborando a realizzarla! Stay tuned, stay human!

Comments Nessun commento »

—–

Non cancelliamo!

                                              di Giampiero Monaca

Ho voluto andare a sincerarmene di persona… eh si nella notte del 27 gennaio qualcuno con ottima memoria ed humor nero ha pensato di rinfrescare i raccapriccianti ricordi dei sopravvissuti all’orrore della seconda guerra mondiale e delle persecuzioni razziali nazi-fasciste contro gli ebrei e contro zingari, omosessuali, portatori di handicap, socialisti, comunisti, oppositori alla dittatura e testimoni di Geova. Tutti mandati ai campi di concentramento, sfruttati come e peggio di animali e, quando sfiniti e non più utilizzabili, uccisi con metodica precisione e fatti sparire nei forni crematori. Il 27 gennaio, giornata della memoria sul muro di fianco alla recinzione del cimitero ebraico di Asti questa scritta ricorda che “tutto questo è stato”. Spero che nessuno troppo solerte vada a cancellare questa traccia. Non copriamo l’espressione di ignoranza di inconsapevole disumanità. Chi ha scritto, mal conosce la storia o mal frequenta la propria anima. Nessun nemico nessun oppositore può arrivare ad essere odiato a tal punto da essere segregato, annichilito, spogliato, smembrato e dissolto come è stato durante la Shoah e in tutti gli altri casi di “soluzione finale” perpetrate dai forti alle spese dei deboli. Non è un delitto solo di pennello, ma di mancanza di umanità, di coscienza storica e andrebbe combattuto proprio su questi campi. Non sarà una pennellata a risolvere queste tensioni a placare questo livore. Rimanga la scritta per un periodo sufficiente per organizzare uscite con le scolaresche per andare a fare il tour dell’intolleranza di Asti. Juden, albanesi tutti appesi, negri, bruciate, romeni di m…a, raus albania, l’italia agli italiani immigrati fuori…. ce n’è per tutti i gusti. Non cancelliamo non stendiamo un velo pietoso ma prendiamo coscienza della rabbia che serpeggia, che viene quotidianamente inculcata, perchè fa comodo tenere alta la tensione (divide et impera dicevano i romani). Bene riuniamoci sotto queste scritte, facciamo in modo che i ragazzi le leggano e ne parlino, non abbiamo paura del dibattito e di affrontare i preconcetti… costruiamo ponti, è l’unico sistema per restare umani!

Comments 4 Commenti »

La pace si deve costruirla sin da piccoli!

                                                                                                                  di Giampiero  Monaca

——–

Egregi spettatori , cortesi uditori, i più scelti della città, non sono qui per farvi ridere, questa volta ma bensì per narrarvi fatti alti, commoventi, pieni di maestà e di dolore e nobili scene che vi faranno piangere! Siate dunque seri come vorremmo che foste…. inizia così la tragedia di Antigone, la storia della ragazzina spigolosa e ribelle, dal cuore grande e dagli occhi profondi e decisi, che disobbedì alla legge e rese il mondo più bello e più giusto, andata in scena venerdì 9 novembre presso l’ex sala consiliare del Comune di Asti, nell’ambito della Serata della Pace e Della Nonviolenza, organizzata dall’ass. Tempi di Fraternità, in collaborazione con i Bimbisvegli della classe 1 C della scuola primaria Rio Crosio di Asti, gli ex Bimbisvegli della 5C che ormai frequentano la scuola media Martiri della Libertà, i loro nuovi compagni e i loro nuovi professori. La serata ha avuto il patrocinio del Comune di Asti, dell’ufficio scolastico Provinciale, di libera di Asti, e la collaborazione tecnica di Maurizio Vogliolo, Amerigo Anfossi e Federico Merula. Alle ore 21,00 il palazzo del Comune è stato letteralmente assaltato, dai partecipanti: tre classi, 70 bambini, i loro genitori, ospiti, spettatori , curiosi.
L’ex sala consiliare è presto riempita, si allestisce allora uno schermo ed un videoproiettore per proiettare gli interventi della serata in sala consiliare e ben presto sia l’ingresso che la sala sono piene. 250 , 300 persone. Ma a fare cosa? A celebrare ad incarnare (non assistere, nessuno si è sentito spettatore, ognuno è stato attore e partecipe attivo) la serata della pace e della nonviolenza. A riflettere e a cercare di attivare insieme processi emotivi e cognitivi, azioni pratiche e semplici per contribuire in prima persona, alla soluzione di conflitti interpersonali, ad alleviare il disagio di chi ci è accanto, a comprendere le ragioni dell’altro. La serata introdotta da Gianfranco monaca per Tempi di Fraternità, ha avuto un inizio davvero coinvolgente, travolgente e davvero emblematico.
I piccoli bimbisvegli della prima elementare, si sono preparati per la serata ascoltando poesie sulla pace di Rodari , Brecht, Guccini, Gaber…. Poi è stato chiesto loro, dai loro maestri Lina Prinzivalli e Giampiero monaca, di dire cosa era per loro la pace. Prima uno poi l’altro i bimbi si sono “scatenati” con definizioni puntuali, precise, deliziose, liriche. Ne è venuta fuori una poesia collettiva, che durante la serata è stata distribuita a tutti i presenti in sala, ed è stata declamata, con solennità e emozione dagli adulti. Che meraviglioso turbinio ed andirivieni di spunti, simboli e impegno collettivo: i grandi poeti ispirano i piccoli, che pensano in grande, e che successivamente fanno pensare e “impegnano” gli adulti ad essere sempre più coerenti. Si è proprio sentito il passaggio di testimone, un’energia umana che si trasferiva, dai pensieri sinceri e puri dei bambini che sognano la pace alle voci forti, attive degli adulti che la pace possono costruirla. Il testo completo di questa poesia collettiva su: http://www.bimbisvegli.net/weblog/archives/1591
Il sindaco di Asti, Fabrizio Brignolo, fino a quel momento rimasto seduto per terra fra i bambini , ha preso la parola , ringraziando per gli spunti che si stavano offrendo, rimarcando l’importanza di saper essere persone solide e solidali, attente alle persone, capaci di prendere decisioni anche controcorrente: “siete in tanti questa sera, spero tanto che molti di voi, continuino a volersi interessare degli altri e della pace e fra qualche anno possiate essere voi, qui ad amministrare la città”. I ragazzi delle medie hanno quindi iniziato il loro contrappunto: nella sala si sono levate le note della Guerra di Piero, sospinte dalle giovani voci dei ragazzi della 1 M e 1 I della media Martiri. Anche qui , non una esibizione, ma l’attenzione posta dal prof Serra nel preparare questo intervento con i suoi ragazzi, lo ha reso un invito a mettersi in cammino sul sentiero della comprensione. Una canzone che risultava come un dono per i presenti ed un invito alla riflessione.
Dalla poesia in musica a quella interpretata: brani di Brecht e anche testi scritti dai ragazzi coordinati dalle loro insegnanti: prof Gavazza, Margarino, Tosetto. Poi è tornata ancora una volta Antigone ad intenerirci e ad infiammarci: lei, docile fibra dell’universo, libera fino all’estremo, a ricordarci che, DAVVERO, ciascuno di noi nasce libero e dovrebbe per sempre cercare di custodire e preservare questa condizione. Antigone, nata per giocare, che desidera un futuro semplice normale, fatto di gioie semplici, di un matrimonio per amore e di una serena vecchiaia, incappa adesso nell’atrocità della guerra e in tutte le ingiustizie che ne conseguono. E l’ingiustizia, anche quando colpisce gli altri, sporca e macchia indelebilmente anche il nostro mondo quieto. E’ a questo punto che ci si scopre schiavi , e si dice … ed io che ci posso fare?  Oppure si sceglie di essere liberi. Antigone non voleva essere un’eroina, ma non può vivere immersa nell’ingiustizia ed allora fa quello che può: dice no, signornò, no al re, no ad una legge ingiusta nata dall’atrocità della guerra. Nella morte non ci sono amici o nemici , così come non ci sono guerre giuste ma solo massacri per accaparrarsi potere e risorse. La pace nasce dalla giustizia e dal rispetto dei diritti di tutti , dall’impegno dei singoli, nella quotidianità.  Ecco il punto centrale della serata.

La pace è cambiare insieme agli altri 

va difesa, 

va protetta, E’ un regalo 

La pace si deve costruirla fin da piccoli! 

La pace che nasce dal basso…. come ogni pianta robusta e maestosa, che ha sempre origine da un minuscolo seme arrivato per caso , sospinto dal vento, si deposita, marcisce e dà origine a una nuova creatura maestosa…. così come la piccola Antigone, sospinta dalla sua incapacità di piegarsi all’ingiustizia, spezzata dalla idiozia della rigidità del potente, ha disseminato i suoi semi e questi adesso danno frutti… tra di noi. Non c’è vita senza libertà , il suo seme sparso un dì germoglierà

Comments Nessun commento »

Pace in prima, prima la pace!

                                                                                   di Giampiero  Monaca

—-

Sembrerà strano , lo è sembrato anche alla maestra Lina e al maestro Giampiero insegnanti della 1^C della scuola primaria Rio Crosio di Asti, sentire sviluppare pensieri così profondi da bambini di sei anni. E’ andata così, questa mattina abbiamo letto alcune poesie sulla pace, di Gianni Rodari, Bertold Brecht, Paolo Camesasca, i maestri hanno interpretato teatralmente, ogni verso per tratteggiare il contesto, e suscitare emozioni. Poi la parola è andata ai piccoli “bimbisvegli” della 1^C. In un’atmosfera rarefatta, di inconsueto silenzio, uno dopo l’altro ,liberamente chi se la sentiva poteva dire per me è Pace se, é pace quando, la Pace è… I primi hanno dato coraggio ai secondi, e ben presto siamo stati travolti e sopraffatti da sentimenti e pensieri profondissimi. Cucendo semplicemente i pensieri di tutti ne è venuta fuori una poesia, un cantico, una sinfonia!

 

Sulla nostra finestra c’è la bandiera della pace,
Quante cose belle si possono fare con la pace,
Possiamo amare e non smettere mai
La Pace è bella,
Pace è imprestare e dividere le tue cose con gli altri,
Pace è giocare con gli amici
Saper giocare con tutti
La Pace è un sentimento bellissimo
Vedere persone in Pace fa stare bene,
La pace è come prendere un gelato
La Pace è un Dono
La guerra non si fa né di notte né di giorno
E’ come un bacino di mamma e papà,
La pace è ascoltare….. tutti
Pace è fare la cosa giusta, al momento giusto,
La pace sono i miei genitori
La pace è volersi bene tra fratelli,
Pace è musica
Pace è Amore
Pace è studiare per capire cosa è bene e cosa è male
Pace è fare un regalo
Pace è fare cose giuste…. è GIUSTIZIA
Pace è aiutare tutti, tutto il mondo
e volere bene a tutti senza distinzione.
Tutti i bambini del mondo sono uguali
La Pace deve essere per tutti!
Pace è una famiglia che ti protegge
Pace è sapere stare insieme
Pace è volere bene alla Natura
Pace è riuscire a non danneggiare nessuno, neanche ad un insettino
Pace è aiutare
Pace è saper chiedere scusa,
è rispettare le regole che fanno bene a tutti
Per formare la pace , bisogna essere tutti uniti e vicini , come le letterine che formano le parole
Pace è voler bene ad un bambino
La pace è cambiare insieme agli altri
va difesa,
va protetta,
E’ un regalo
La pace si deve costruirla fin da piccoli!

Bé per essere un venerdì, la fine di una settimana lunga ed impegnativa per tutti, specialmente per questi bimbi di 6 anni, è proprio condividendo questi momenti che ti vien voglia che arrivi lunedì, per poterti stupire ancora dei loro pensieri e assistere ogni giorno con stupore al formarsi di pensieri , idee, opinioni in queste piccole persone alle quali abbiamo la fortuna di stare accanto!

Comments Nessun commento »